L’Obbligo di etichettatura energetica ErP riguarda i prodotti che consumano energia, in particolare quelli legati all’efficienza energetica.
L’ErP (Energy-related Products) è una direttiva dell’Unione Europea che stabilisce i requisiti ecologici minimi e le modalità di etichettatura per i prodotti che hanno un impatto significativo sul consumo energetico. L’obiettivo principale è ridurre l’impronta energetica e ambientale dei prodotti.
Obbligo di etichettatura energetica: contesto e scadenza del 19 Luglio 2025
Dal 19 luglio 2025 entrerà in vigore una scadenza importante per l’applicazione della normativa ErP, che comporterà l’obbligo di etichettatura energetica per determinati tipi di prodotti. Questo riguarda soprattutto i prodotti che consumano energia, come:
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Elettrodomestici (ad esempio, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie)
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Caldaie e impianti di riscaldamento
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Condizionatori e pompe di calore
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Lampade e lampadine
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Altri dispositivi energeticamente rilevanti
La normativa, che fa parte del pacchetto di misure “Green Deal” dell’Unione Europea, mira a fornire al consumatore informazioni chiare sull’efficienza energetica dei prodotti. Questo permetterà di orientare meglio le scelte d’acquisto verso prodotti più efficienti e a basso impatto ambientale, riducendo il consumo energetico e contribuendo agli obiettivi climatici.
Cosa implica questa normativa?
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Etichetta energetica: Ogni prodotto coperto dalla normativa dovrà avere una chiara etichetta energetica, che indica l’efficienza del prodotto, con una classificazione che va dalla “A” (migliore efficienza) alla “G” (peggiore efficienza).
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La classificazione potrebbe anche essere aggiornata (ad esempio, con l’introduzione di un “A+” o una scala rivisitata).
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Nuovi requisiti ecologici minimi: I produttori dovranno rispettare delle specifiche di efficienza energetica, con scadenze fissate per l’adeguamento. I prodotti che non soddisfano questi requisiti potrebbero essere vietati sul mercato o non certificabili.
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Obblighi per i produttori: I produttori dovranno dichiarare l’efficienza energetica dei loro prodotti e produrre la documentazione necessaria per la certificazione.
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Sostenibilità e riduzione delle emissioni: L’iniziativa è parte della strategia dell’UE per ridurre le emissioni di CO2 e incentivare l’uso di tecnologie più verdi e sostenibili.
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Impatti sul mercato: L’obiettivo è creare un mercato con prodotti più efficienti, dove l’efficienza energetica diventa un parametro essenziale nella scelta dei consumatori, portando a un abbassamento del consumo energetico e quindi delle bollette.
Cosa succederà dopo la scadenza?
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Adeguamento e transizione: Dopo il 19 luglio 2025, tutti i nuovi prodotti immessi sul mercato dovranno avere l’etichetta energetica aggiornata e conformarsi agli standard di efficienza.
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Controlli e sanzioni: Gli Stati membri dell’UE saranno responsabili della supervisione del mercato e della corretta applicazione delle normative. Sono previste sanzioni per i produttori e rivenditori che non rispettano le regole.
In sostanza, la scadenza del 19 luglio 2025 rappresenta un punto cruciale per l’attuazione della direttiva ErP, che mira a migliorare l’efficienza energetica dei prodotti e a promuovere un’economia più verde e sostenibile.








